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CATEGORIE E TERRITORIO

NUOVO SERVIZIO COSTRUZIONI

Confartigianato Como promuove il nuovo servizio “Ufficio COSTRUZIONI”.

 

A fronte delle sempre più numerose normative soggette a modifica, degli aggiornamenti tecnici e degli adempimenti richiesti alle Imprese, si offre un punto di riferimento informativo funzionale agli addetti del Settore COSTRUZIONI e IMPIANTI, con l’obiettivo di facilitare e, dove possibile, sgravare l’attività delle Imprese.

“Il cantiere è una realtà complessa e le nostre Imprese devono potersi concentrare sul proprio operato tecnico, senza dimenticare tutti i doveri legati alle molteplici normative vigenti.” – per questa ragione abbiamo ipotizzato di costruire un punto di riferimento per il Settore, in continuo aggiornamento e facilmente fruibile attraverso una sezione dedicata del nostro portale:

https://www.confartigianatocomo.it/costruzioni/

I servizi offerti sono in continua evoluzione, in funzione delle necessità prioritarie del Settore. Al momento abbiamo attivato:

CONGRUITA’ EDILIZIA:

- Riferimento informativo sul tema Congruità Edilizia;

- Compilazione del portale CNCE_Edilconnect, dalle prime fasi di creazione del profilo aziendale, alla compilazione del registro presenze relative ai vari cantieri;

- Gestione completa e analitica tutto il pacchetto Congruità Edilizia per ciascuna Impresa, in relazione ai cantieri attivi, alla manodopera impiegata e alle tipologie di interventi svolti.

BONUS EDILIZI e pratiche ENEA:

- Ufficio informativo sugli aggiornamenti normativi e analisi dei casi specifici riguardo al Superbonus, detrazioni ordinarie attinenti la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente (Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni, Bonus Verde, Bonus Barriere Architettoniche, …) e l’esercizio delle opzioni di cessione del credito e sconto in fattura.

- Compilazione pratiche ENEA obbligatorie.

CERTIFICAZIONE F-GAS PER AZIENDE

COMUNITA’ ENERGETICHE RINNOVABILI:

- Proponiamo un “incubatore” informativo in cui trovare primi chiarimenti sul tema delle Comunità Energetiche Rinnovabili e autoconsumo.

- Creazione di relazione tra domanda e offerta per una nuova concezione sostenibile di utilizzo dell’energia.

APPALTI PUBBLICI e attestazione SOA

Facendo seguito ai nuovi obblighi introdotti dal 1° gennaio 2023 per interventi soggetti a detrazione fiscale e al rinnovo del Codice dei Contratti Pubblici, si propone:

- Servizio informativo sulla normativa vigente

- Assistenza e supporto al conseguimento dell’attestazione SOA

- Consulenza specifica su lettura bandi di gara e valutazione delle gare pubbliche di interesse per la propria azienda

 

I servizi sono accompagnati da una selezione di notizie tecniche, pubblicate ogni martedì sul portale COSTRUZIONI di Confartigianato Como e trasmesse via mail e via whatsapp per i Soci di Confartigianato Como appartenenti al Settore COSTRUZIONI e IMPIANTI.

Per informazioni e approfondimenti:

costruzioni@confartigianatocomo.it,

+39 031 316 390, oppure +39 342 9764588 

 

Obbligo di formazione entro il 24 agosto 2023 per tutti coloro che utilizzano prodotti contenenti “diisocianati” 

Fermo restando l’invito a dismettere l’impiego di sostanze la cui produzione è ormai vietata dal 24 febbraio 2022, proprio perché pericolose per la salute in maniera irreversibile, per coloro che ancora utilizzino tali materiali è fondamentale il conseguimento del patentino per il corretto utilizzo (formazione + certificazione)

CHI E’ COINVOLTO NELL’OBBLIGO?

- Se il contenuto di di-isocianato non supera lo 0,1%, NO obbligo certificazione

- Se il contenuto di di-isocianato supera lo 0,1%, obbligo certificazione 

DOVE SONO CONTENUTI I DI-ISOCIANATI?

- Schiume isolanti poliuretaniche;

- Colle, adesivi e sigillanti poliuretanici;

- Catalizzatori di molte vernici bicomponenti, spesso anche per vernici all’acqua;

- Induritori per colle (classe D4). 

COME PROCEDERE?

1 - Verificare la scheda di sicurezza dei prodotti utilizzati, controllando non solo la presenza/assenza dei di-isocianati, ma anche la percentuale contenuta;

2 - Se la % contenuta risulta superiore allo 0,1%, cercare di eliminare l’uso del prodotto sostituendolo con altri “più sicuri” per la salute, altrimenti conseguire la CERTIFICAZIONE! 

Confartigianato Como offre un percorso di certificazione – con Ente accreditato – interamente on-line e della durata di 4 ore (compresa prova d’esame) in data 03 Maggio 2023, ore 13.30. Prezzo per Socia Confartigianato 100,00 euro + iva 22%. 

 

Nuovo Codice dei Contratti Pubblici, in vigore dal 1° aprile 

Dal 1° aprile è vigente il nuovo Codice dei Contratti Pubblici, che acquisterà operatività effettiva dal 1° luglio e che prevede la vera e propria digitalizzazione degli appalti a partire dal 1° gennaio 2024. A tal proposito, Confartigianato sottolinea che sia per gli operatori economici che per le Stazioni Appaltanti, sarà necessario prevedere un periodo in cui formare adeguatamente il personale e contenere gli effetti dello shock normativo che potrebbe derivare dalla repentina attuazione della nuova disciplina. Inoltre ricorda l’importanza del principio degli appalti a Km 0 e del criterio della prossimità.

 Di seguito le principali novità:

APPALTO INTEGRATO:

il contratto potrà avere come oggetto la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori sulla base di un progetto di fattibilità tecnico-economica approvato. Inoltre, per garantire la conclusione dei lavori, si potrà procedere anche al subappalto cosiddetto a cascata, senza limiti.

DISSENSO COSTRUTTIVO:

introduzione della figura del dissenso costruttivo per superare gli stop degli appalti quando è coinvolta una pluralità di soggetti. In sede di conferenza di servizi l’ente che esprime il proprio no, non solo dovrà motivare, ma soprattutto fornire una soluzione alternativa.

PROCEDURE SOTTO SOGLIA:

con la liberalizzazione degli appalti sottosoglia e cioè fino a 5,3 milioni di euro le stazioni appaltanti potranno decidere di attivare procedure negoziate o affidamenti diretti, rispettando il principio della rotazione. 

Per gli appalti fino a 500 mila euro, allo stesso modo, le piccole stazioni appaltanti potranno procedere direttamente senza passare per le stazioni appaltanti qualificate.

DIGITALIZZAZIONE:

banca dati degli appalti che conterrà le informazioni relative alle imprese, una sorta di carta d’identità digitale, consultabile sempre, senza che sia necessario per chi partecipa alle gare presentare di volta la documentazione. Soggetti appaltanti, ma anche imprese e cittadini avranno disponibili on line i dati per garantire trasparenza. 

ILLECITI PROFESSIONALI:

esclusa la colpa grave per i funzionari e i dirigenti degli enti pubblici se avranno agito sulla base della giurisprudenza o dei pareri dell’autorità.

Maggiore razionalizzazione e semplificazione delle cause di esclusione, anche attraverso una tipizzazione delle fattispecie.

 

Bonus Edilizi e Superbonus dopo il Decreto Blocca Cessioni

 

Come cambia la disciplina dei Bonus Edilizi e del Superbonus dopo la conversione in legge del “Decreto Blocca Cessioni” – DL 11/2023, convertito in legge n. 38 del 12 aprile 2023.

1) INTERVENTI IN EDILIZIA LIBERA, POSSIBILITA’ DI CESSIONE E SCONTO. Per gli interventi di edilizia libera il divieto di esercizio delle opzioni di cessione e sconto non si applica relativamente alle spese sostenute per gli interventi per i quali in data antecedente al 17 febbraio 2023 siano già iniziati i lavori. La deroga al divieto si applica anche in caso di lavori non ancora iniziati, ma in cui sia già stato stipulato un accordo vincolante tra le parti per la fornitura dei beni e dei servizi oggetto dei lavori. A tal fine, nel caso in cui alla data di entrata in vigore del presente decreto non risultino versati acconti, la data antecedente dell’avvio dei lavori, o della stipula di un accordo vincolante tra le parti per la fornitura dei beni e dei servizi oggetto dei lavori, deve essere attestata sia dal cedente o committente, sia dal cessionario o prestatore, mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà (resa ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445).

 

2) DEROGHE AL BLOCCO DELLE OPZIONI DI CESSIONE E SCONTO. Vengono esclusi dal divieto di optare per cessione del credito e sconto in fattura alcuni specifici interventi: interventi effettuati nei comuni dei territori colpiti da eventi sismici verificatisi a far data dal 1° aprile 2009 e in quelli danneggiati dagli eventi meteorologici verificatisi a partire dal 15 settembre 2022 nei territori della Regione Marche; interventi realizzati dagli IACP, dalle cooperative di abitazione a proprietà indivisa, nonché dalle organizzazioni non lucrative di utilità sociale o dalle organizzazioni di volontariato e interventi volti al superamento e all’eliminazione di barriere architettoniche.

 

3) SUPERBONUS, POSSIBILITA’ DI CESSIONE E SCONTO. Esclusione dal blocco di cessione e sconto per le spese sostenute per gli interventi in Superbonus per i quali entro il 16 febbraio 2023:

· Nel caso di interventi diversi da quelli effettuati dai condomini, risulti presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata per il superbonus (cosiddetta CILAS);

· Nel caso di interventi effettuati dai condomini, risulti adottata la delibera assembleare che ha approvato l’esecuzione dei lavori e risulti presentata la comunicazione di inizio lavori asseverata per il superbonus (CILAS);

· Per gli interventi comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, risulti presentata l’istanza per l’acquisizione del titolo abilitativo.

 

4) PROROGA DEL TERMINE PER LE COMUNICAZIONI DI ESERCIZIO DELLE OPZIONI DI CESSIONE E SCONTO. Riconosciuta la remissione in bonis che consente la presentazione oltre il termine, attualmente fissato al 31 marzo 2023, della comunicazione all’Agenzia delle entrate dell’esercizio delle opzioni alternative alla detrazione se la cessione avviene all’interno del sistema finanziario; il beneficiario della detrazione può effettuare la comunicazione anche tardivamente, con le modalità e i termini per la cd. remissione in bonis, se il soggetto cessionario è: una banca, un intermediario finanziario iscritto all’albo (come Poste spa), una società appartenente a un gruppo bancario, un’impresa di assicurazione autorizzata ad operare in Italia. In questi casi la remissione in bonis è ammessa espressamente nell’ipotesi in cui il contratto di cessione non sia stato concluso alla data del 31 marzo 2023. Usufruendo del termine più lungo è possibile cedere non solo le spese del 2022 ma anche le rate residue del 2020 e del 2021.

 

5) SUPERBONUS, UTILIZZO IN DETRAZIONE IN 10 ANNI. Per le spese sostenute dal 1° gennaio al 31 dicembre 2022 relative agli interventi di Superbonus, la detrazione può essere ripartita, su opzione del contribuente, in 10 quote annuali di pari importo a partire dal periodo d’imposta 2023. L’opzione, irrevocabile, è esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2023, e può essere esercitata a condizione che la rata di detrazione relativa al periodo d’imposta 2022 non sia indicata nella relativa dichiarazione dei redditi.

 

6) SUPERBONUS, PROROGA VILLETTE. Proroga al 30 settembre per i lavori per le villette ai fini del Superbonus al 110% e possibilità di usufruire ancora di sconto in fattura e cessione del credito in caso di edilizia libera anche se i lavori non sono iniziati, ma è stato firmato un preventivo prima del 17 febbraio scorso, a condizione che i lavori siano stati realizzati per almeno il 30% del progetto entro la data del 30 settembre 2022.

 


A cura di Federica Colombini